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5 aprile 2025

Motore Pure Tech

I motori 1.2 a 3 cilindri benzina di Peugeot-Citroën, che sono finiti sotto il cofano anche di tante Opel, noti con il nome Pure Tech, hanno cinghie di distribuzione immerse in bagno d'olio. Originariamente questa tecnologia era pensata per aumentare l'efficienza e prolungare la durata utile della distribuzione del motore ma nella pratica ha causato notevoli problemi. E’ stato dimostrato che il contatto costante con l'olio motore provoca una reazione chimica che attacca il rivestimento della cinghia e ciò può causare il distacco di particelle e oltre alla contaminazione del circuito dell'olio le conseguenze possono essere l'ostruzione dei condotti dell'olio, una lubrificazione compromessa e, in ultima analisi, danni molto gravi al motore. Dal 2022 i motore 1.2 a 3 cilindri del Gruppo Stellantis sono passati alla catena ma per i motori già prodotti e venduti rimane ovviamente la cinghia in gomma in bagno d’olio.

Peugeot problemi cinghia di distribuzione cosa fare

C’è però una novità importante: Continental ha messo a punto una cinghia migliorata per i motori Stellantis dotata di una composizione e un rivestimento più resistente. Quindi a tutti possessori di questi motori si suggerisce: 1 fare controlli regolari: sulle condizioni della cinghia di distribuzione, soprattutto dopo aver percorso 30.000 chilometri; 2 sostituire l'olio motore ogni 10 mila chilometri e utilizzare esclusivamente i tipi di olio approvati dal produttore. Un olio non adatto o vecchio può accelerare l'usura della cinghia di distribuzione. 3 controllare il filtro della pompa dell'olio per individuare eventuali depositi di particelle della cinghia quando si cambia l'olio; 4 prestare molta attenzione ai segnali di avvertimento: se si accendono le spie di avvertimento sul cruscotto o si avvertono rumori insoliti del motore, rivolgersi immediatamente a un'officina. Intervenire tempestivamente può prevenire danni più gravi; 5 sostituire in anticipo la cinghia di distribuzione e scegliere quella più performante. Molti si domandano come un Gruppo automobilistico tanto importante abbia potuto sbagliare la progettazione di un componente del motore tanto fondamentale. La risposta è semplice: negli anni recenti lo sviluppo è stato demandato molto più sullo studio che sulle prove pratiche, anche per risparmiare sui costi e tempi, quindi è passato per buono quello che non lo era. A domanda se conviene acquistare un’auto con questo motore la risposta è: si ma si deve considerare la manutenzione più onerosa che impone frequenti controlli e cambi della cinghia che su 100 mila chilometri di utilizzo possono incidere anche per 3 mila euro.
Infine nella foto si deve la morchia che ottura il filtro e arriva a bloccare la lubrificazione. Controllare questo filtro e ripulirlo è importantissimo e non richiede una grande spesa.

Motore 1.2 Pure Tech problemi