Porsche cambia strategia. In occasione dei bilanci di Volkswagen ma anche Porsche, il numero 1 del Gruppo tedesco, Oliver Blume, ha dichiarato: “In vista del notevole allungamento della fase di transizione verso l’elettromobilità a livello globale, Porsche amplierà nei prossimi anni il proprio portafoglio con ulteriori modelli con motori a combustione e propulsioni ibride plug-in”.
Un cambio di rotta importante accompagnato da numeri negativi: le vendite di Porsche nel mondo calano del 3%, principalmente per la forte contrazione del mercato cinese (-28%) ma quello che più colpisce è il crollo dell’utile operativo (-23%). Altro duro colpo al personale: 2000 contratti a tempo determinato non sono stati rinnovati e ben 1900 posti di lavoro verranno soppressi, per far scendere il numero dei dipendenti e quindi i costi.
Per quanto riguarda il prodotto, Porsche insiste sul passato e presto arriverà una 911 in versione limitata ispirata agli anni settanta e una versione top di gamma.
Per quanto riguarda la nuova Macan 100% elettrica, rimarrà tale in Europa ma attenzione si è parlato anche di un nuovo modello che potrebbe arrivare sul finire di questo decennio con posizionamento tra la Macan e la Cayenne.
Porsche aveva ipotizzato di arrivare nel 2030 a un 80% di quota di veicoli 100% elettrici, ora la ritiene irrealistica.
Lo scorso anno Porsche chiuse con successo l'esercizio finanziario 2023: il fatturato del Gruppo salì a 40,5 miliardi di euro e l'utile operativo a 7,3 miliardi di euro. Con 320.221 Porsche consegnate stabilì l’ennesimo record di vendite. Il lancio di quattro nuovi modelli nel 2024 dichiararono che avrebbe gettato le basi per un futuro all'insegna del successo. Il CEO, Oliver Blume disse: "Il team Porsche può andare fiero dei risultati ottenuti. Siamo reduci da un anno finanziario caratterizzato da grande solidità. Il 2024 per Porsche sarà contraddistinto dal lancio di numerosi nuovi prodotti, più di qualsiasi altro anno nella nostra storia. Presenteremo una serie di vetture sportive entusiasmanti, che faranno la felicità dei nostri clienti in tutto il mondo. Questo ci porterà ad affrontare con il vento in poppa gli anni a venire". A sentirlo nel 2025, a un anno esatto, vien proprio da dire che non tutto è andato come pensava ma soprattutto colpisce il taglio del personale perché non appena i numeri non girano si va sempre a colpire sulla parte più debole.
PS
Il numero 1 del Gruppo Volkswagen a cui appartiene il brand Lamborghini ha parlato di un modello elettrico del Toro, il suo primo modello elettrico. Oliver Blume ha svelato che potrebbe sviluppare addirittura fino a 2000 cavalli e cosa molto importante potrebbe disporre di un voltaggio da 980 Volt il che significa ricariche molto rapide ed il nuovo punto di riferimento di tutto il settore, considerando che le migliori come le Audi e le Porsche ma anche le KIA offrono gli 800 Volt e solo i modelli Lucid i 900 Volt, tutti gli altri sono a 400 Volt.
Il modello del Toro tutto elettrico però non arriverà a breve, mentre il Cavallino di Maranello già il prossimo 9 ottobre svelerà la sua prima creatura 100% elettrica. Quindi Ferrari batte Lamborghini sui tempi ma bisogna vedere se la batterà anche sulla potenza e le prestazioni. Sicuramente per un po’ di anni si, perché le super sportive elettriche del Gruppo VW non si vedranno tanto a breve.
PS2
Il Gruppo VW intende ridurre la produzione di veicoli in Germania passando dagli attuali 1,8 milioni a 1 milione! E attenzione: la forza lavoro dovrebbe passare da 111 mila a meno di 75 mila entro quattro anni. Ma chi diceva che l'elettrificazione avrebbe portato vantaggi per l'Europa perché tace?