Marchio Suzuki
io la penso così ...
Ultimo aggiornamento giugno 2017. Suzuki è un produttore di automobili molto intelligenti e con rapporti prezzo contenuti vincenti. Suzuki nasce nel 1919 e nel 1970 tra operai e impiegati occupava 5600 persone. Proprio nel 1970 cambia passo e presenta la sua prima 4x4. Oggi le Suzuki sono automobili di sostanza con molta razionalità a partire dalla nuova Ignis di cui si invita a leggere quanto scritto nella sezione archivio della rubrica a proposito di. La Celerio è una city car piccola fuori ma molto grande dentro che si porta benissimo con un prezzo tra i migliori della categoria. La Baleno è lunga come una Punto ma offre abitabilità da VW Golf e nella versione ibrida è davvero stupefacente.  La Jimny è una icona, unica. La S-Cross appena rinnovata sfoggia un nuovo mille a benzina da ben 111 cavalli che ha pochi uguali per costi di gestione davvero contenuti. La Vitara nell’ultima generazione presentata lo scorso anno risponde a quello che chiede il mercato perché la Casa giapponese è lesta nell’ascoltare e soddisfare le esigenze dei clienti. L'ultima arrivata è la nuova Ignis una pioniera del concetto SUV in formato ultra compatto. In poche parole ogni prodotto Suzuki rispecchia pienamente le attese di chi tanto si aspetta e attenzione ai sistemi di trazione ALLGRIP. La Baleno è una compatta a quattro porte con ampio portellone che offre un abitacolo spazioso, anche per quattro adulti con un bagagliaio più che adeguato. E’ un’auto molto razionale che si rivolge a chi bada alla sostanza. La versione ibrida ha sotto il cofano un motore benzina con sistema micro ibrido: il motorino d’avviamento diventa di supporto in fase di accelerazione sfruttando il recupero di energia accumulata in fase di frenata in un accumulatore agli ioni di litio, posto sotto il sedile anteriore. Il sistema micro ibrido, molto semplice, ha un peso di soli 6.2 kg aggiuntivi e questo sistema, essendo stato riconosciuto dal ministero dei trasporti come ibrido, offre i vantaggi di accesso nelle aree ZTL. Rispetto alla versione normale costa 1000 euro in più, pochissimo per il valore aggiunto che da'. La potenza aggiuntiva è limitata in 2.3 kw. Il sistema di navigazione dispone di un display con schermo touch screen da 7 pollici, connettività smartphone Linkage Display Audio (SLDA) che svolge anche funzione di retrocamera. Il sistema Infotainment di BALENO supporta la tecnologia Apple CarPlay e le applicazioni compatibili, garantendo la necessaria sicurezza per effettuare chiamate, accedere alla musica, inviare e ricevere messaggi, utilizzare le mappe. La Baleno viene costruita su una nuova piattaforma. Gli ingegneri Suzuki hanno prestato molta attenzione nello sviluppo al fine di contenere peso e rumore. L’auto in effetti è molto leggera e risulta brillante e reattiva. Il lunotto posteriore è molto inclinato e piccino quindi la visibilità non è ottimale ma in supporto arriva la telecamera posteriore che facilita la vita. La soglia di accesso al bagagliaio è alta 79 cm. Le plastiche della plancia sono dure. Il tre cilindri è un buon motore
privo di fastidiose vibrazione e sempre pronto, per nulla rumoroso. In poche parole la Baleno è una piacevolissima sorpresa.
Le vendite globali di automobili Suzuki tra gennaio e luglio 2016 sono state di 1.650.000 unità, in calo rispetto allo stesso periodo dell’esercizio precedente, soprattutto a causa del rallentamento di alcuni mercati asiatici. Nel mercato europeo, le vendite di automobili sono state positive. Il risultato per l'anno fiscale 2015-2016 ha toccato le 207.000 unità, in aumento del 6,2% rispetto allo stesso periodo fiscale dell’esercizio precedente. L'obiettivo per l'anno fiscale in corso è di 232.000 unità, con un incremento del 12% rispetto all’esercizio precedente.
Nonostante l'obiettivo di raddoppiare il ritmo di crescita sia già di per sé ambizioso, da gennaio a luglio 2016 le vendite Suzuki hanno superato il target prefissato, raggiungendo 133.000 unità, con un aumento del 13% rispetto allo stesso periodo dell’esercizio precedente. Il modello che ha contribuito maggiormente a questo risultato è stato Suzuki VITARA, un'auto che sin dal suo lancio al Salone dell'Automobile di Parigi 2014 ha raccolto grandi successi sui mercati.
L'obiettivo di Suzuki in Europa nel 2019, ultimo anno del piano di medio termine annunciato l'anno scorso, è di vendere 280.000 unità. Per raggiungere questo target, Suzuki ha in programma il lancio di un nuovo modello ogni anno sul mercato europeo.
Suzuki si concentrerà anche sul sistema ibrido SHVS e sulla sua diffusione nella gamma europea. Grazie alla sua configurazione compatta e all'ottimo rapporto qualità/prezzo, il sistema ibrido  SHVS può essere la scelta ideale per tante tipologie di clienti. Suzuki ritiene, inoltre, che il sistema ibrido SHVS sia uno dei fattori più importanti per ottenere ulteriori riduzioni nelle emissioni di CO2 e nei consumi di carburante della propria gamma.