Marchio Jaguar
io la penso così ...
Ultimo aggiornamento settembre 2017. Il momento è magico per Jaguar: nessuna Casa automobilistica ha cambiato tanto rapidamente modelli e motori. E non sono interventi di facciata. Quindi di Jaguar oggi si può dire solo che bene. Mai nella sua storia Jaguar ha prodotto auto tanto raffinate ma anche mai ha avuto una gamma così completa sia a due ruote motrici sia a quattro. La scelta di usare tanto alluminio per carrozzeria e telaio ma anche per i motori ha permesso di ottenere vetture efficienti. In più a livello di sospensioni e geometria sono stati fatti molti passi in avanti tanto da cambiare radicalmente il comportamento dinamico e il feedback con chi sta dietro il volante. Se fino a pochi anni fa quando si agiva sul comando dello sterzo di una Jaguar c’erano sempre reazioni ritardate e tanta gelatinosità, oggi non è più così. Dalla compatta XE alla grande XF le risposte sono cambiate. In curva l’auto si inserisce con maggiore rapidità e va più celermente in appoggio stabile. In più oggi tutte le Jaguar frenano meglio e hanno anche molta più aderenza. La gamma attuale è davvero ampia e moderna, comprende anche la prima SUV della storia del marchio inglese. La F-Pace. Entrando nel dettaglio la XE è una valida alternativa alle tedesche Audi A4 e Mercedes Classe C. Alla voce comfort ma anche prestazioni non ha alcun complesso di inferiorità soprattutto se la si sceglie con cambio automatico della ZF a 8. La rivale di Audi A4 e Mercedes Classe C è ora disponibile anche con trazione integrale (AWD). La coppia viene trasferita alle ruote anteriori solo quando necessario. L'Adaptive Response Surface (AdSR) rende il sistema AWD ancora più efficiente, modificando la mappatura del propulsore e del sistema Dynamic Stability Control in base alle condizioni di guida. La XE è diventata la berlina sportiva per tutte le stagioni ma anche la berlina che meglio tiene testa alla Mercedes Classe C tanto da far affermare tra le due nessun dubbio: la Jaguar XE. La XF completamente rivista e tutta in alluminio comprese le parti mobili della carrozzeria (portiere e cofani) è un’altra piacevolissima sorpresa perché leggera ma anche molto fedele ai comandi di chi la porta. Rispetto alla generazione precedente è tutt’altra cosa. Un inciso per il motore tre litri Diesel da 300 cavalli: è straordinario, peccato sia penalizzato dalla legge italiana sulla potenza. Oggi la XF si contende il titolo di migliore del segmento e assieme a BMW Serie 5 e Mercedes Classe E. Note estremamente positive anche per la F-Type sia coupé sia cabrio, soprattutto con il motore più potente; pollice invece verso  per l’ammiraglia XJ nata nel 2009 e aggiornata nel 2015 ma che ha come rivali vetture tutte più moderne e più avanzate. Giusto per non dimenticare, Jaguar è da più di dieci anni che produce industrialmente automobili in alluminio e questo significa che ha migliorato notevolmente il processo, accumulando molta esperienza concretamente visibile negli ultimi prodotti. Giusto per comprendere meglio i vantaggi di questa costruzione agli inizi degli anni duemila durante un confronto tra la Maserati Quattroporte e la XJR in alluminio emersero questi dati: l’inglese era più rapida nello scatto pur avendo meno cavalli, consumava il 20% in meno, era più silenziosa. In poche parole era nettamente migliore. All’epoca erano poche le auto tutte in alluminio. Oggi tanti fanno uso di alluminio ma non in quantità così generosa come Jaguar. E le differenze si sentono sia quando si guarda ai consumi sia quando si preme sul pedale dell’acceleratore. La nuova Jaguar E-Pace va chiarito che è un derivato dalla Evoque quindi niente alluminio solo acciaio e pesa non poco. Ha il montante anteriore moltom inclinato quindi si fatica a salire e dietro tanto spazio non offre. La I-Pace elettrica che si diveva vedere entro fine anno in veste definitiva è in ritardo.