Marchio Citroen
io la penso così ...
Ultimo aggiornamento settembre 2017. Ha cambiato marcia Citroen: si vede e si tocca con mano non appena ci si avvicina alle ultime nate. Dalla Cactus alla Picasso ultima generazione fino alla nuova C3, compatta notevolissima e furbissima. Le Citroen ultime nate hanno una personalità davvero spiccata e in linea con la migliore tradizione di questo storico marchio, che nel comfort e nell’innovazione ha pochi uguali. La nuova C3, la Cactus e la C4 Picasso a cinque o sette posti sono i prodotti migliori assieme al Berlingo che è una vera arca di Noè. I modelli Citroen se confrontati con le rivali sono vincenti nel rapporto prezzo-contenuti ma non solo, perché dispongono pure di motori Diesel assai silenziosi e parchi, oltre a sedili sempre molto comodi. Inoltre il sistema viva voce funzione egregiamente, l’isolamento acustico dell’abitacolo è più che soddisfacente, il climatizzatore efficace, l’impianto audio ha buona resa, ci sono sistemi di aiuto alla guida come il mantenimento di carreggiata o il sistema ESP ben calibrati e una qualità globale oggi nettamente migliorata rispetto al passato. Sterzo, freni, tenuta di strada non presentano pecche. Insomma le Citroen sono automobili che non mettono mai in difficoltà e che non danno mai meno di quello che sia logico aspettarsi in funzione del loro costo, anzi. La nuova C3 è un’auto furba come la sorella maggiore Cactus che recentemente è stata migliorata con l’introduzione del divano frazionabile, che sulle prime auto prodotte non c’era. Per un certo periodo rimarrà ancora in vendita la C3 del 2009, poi lascerà la scena definitivamente alla sorella più giovane ma tra le due C3 consiglio vivamente l’ultima nata perché più curata e perché va davvero molto bene. E' comoda, agile con una grande tenuta di strada e molto spaziosa dentro. Cosa volere di più? La gamma motori è vasta con i 3 cilindri turbo che sono ottimi motori. La Picasso è una monovolume/familiare comodissima con superfici vetrate ampie che danno un effetto cinema fuori dal comune complici soluzioni raffinate come il parabrezza panoramico o il sedile del passeggero con supporto agli arti inferiori. Da poco sul mercato, hanno una base modernissima e leggera, quindi offrono una tenuta di strada ottima con un comfort acustico e sospensivo di rilievo. Tra le varie offerte di motori stupisce positivamente l'1.6 da 120 cavalli a gasolio per consumi e prestazioni. il 2 litri è consigliabile solo a chi va sempre davvero di fretta. Oggi le C4 Picasso sono le migliori monovolume sul mercato a 5 e a 7 posti e confermano che salire su una Citroen significa avere felici sorprese, che danno soddisfazione a chi le sceglie. L'unica nota stonata è la leva del cambio nella versione a sette posti, che quando si deve inserire la retro non è così immediata. Da sempre presente in Italia con una propria filiale, Citroen è una garanzia di affidabilità e continuità. Una lancia a favore della Cactus. Questa automobile molto strana, nella versione Diesel con cambio robotizzato e panca unica anteriore mi piace tantissimo. Innanzitutto perché consuma poco, poi perché è divertente e piacevole se si impara a dosare bene l’acceleratore sia quando si utilizza il cambio in funzione automatica sia manuale. In particolare bisogna imparare a sentire bene il motore e quando ci si appresta al cambio marcia basta sollevare un po’ il piede dal terzo pedale, così da accompagnare la cambiata per una guida in assoluta souplesse; se al contrario si vuole guidare spediti basta tenere giù il pedale dell’acceleratore cercando di sfruttare l’effetto elastico della frizione per tenere sotto pressione il motore. Ottima poi la tenuta di strada grazie anche al contributo degli pneumatici Michelin che ben si sposano con tutte le Citroen. In poche parole la C4 Cactus è un’auto davvero poliedrica con sedili tra l’altro comodissimi e con tessuti traspiranti di qualità:  un’auto semplice con una sua personalità non solo estetica che la fa desiderare quando la si conosce per bene. Per quanto riguarda la nuova C3 Aircross si può dirne solo che bene e che punta molto sulla personalizzazione ma va anche detto che avrà tante nuove rivali con cui andrà confrontata e quindi vita tanto facile non avrà.