Marchio Audi
io la penso così ...
Ultimo aggiornamento maggio 2020. Audi nel 2006 produceva poco più di 800 mila vetture. Oggi veleggia a quasi 2 milioni e in Italia è il costruttore premium che più incontra. Tutto ciò ha comportato però anche alcuni problemi sulla rete di vendita e assistenza su cui c'è tanto da discutere a livello di servizi e prezzi. L'Audi A1? E' una Polo travestita che costa davvero troppo. La versione Citycarver è una vera idiozia senza alcun senso pratico: costa 2 mila euro in più; offre meno velocità; consuma di più: davvero perché prenderla! La nuova Audi A3? No comment. La A4? Questa si. E' ancora un'auto che ha un suo perché a cinque anni dal lancio sul mercato e dopo il restyling del 2019. Non durerà a lungo ancora ma come prestazioni e comfort tiene ancora abbastanza. Dove invece è un punto di riferimento ancora è nella tenuta di strada. Per quanto riguarda i motori c'è solo l'imbarazzo della scelta, da evitare il 136 cavalli diesel. La A5? La coupé ha dato tutto quello che poteva; la Sportback per avere qualcosa di un po' più sportivo con tutti i suoi pregi e difetti. La A6? E' diventata davvero grande e non convince pienamente nel comportamento su strada. Attenzione: va bene, ma non si riesce ad entrare in perfetta sintonia quando si preme a fondo sul pedale dell'acceleratore. Quindi è più da passisti. E' diventata molto...Mercedes. Idem per la A7. Il sistema mild hybrid poi va bene ma non da un concreto valore aggiunto. La A8? Ha perso senso. Non è più quel salto che fa la differenza. A parità di motore insomma costa un 20 mila euro in più rispetto ad una A6 ma non si percepisce. La R8? E' sempre una gran sportiva ma uscirà presto di produzione. La Q2? Ha più di un suo perché, soprattutto da quando la Q3 è molto cresciuta nelle dimensioni e nel prezzo. Con la trazione integrale e con i motori da 150 cavalli è una vera tutto fare e per chi si muove in due persone o con un nipote o figlio piccolo è una delle scelte migliori. Presto riceverà però un restyling. La Q3? E' diventata molto grande e nella versione Sportback non costa poco. Ha una base meccanica con motore trasversale che va bene ma non conquista i palati raffinati e soprattutto pesa tantissimo. Rispetto alla BMW X2 offre meno bagagliaio e consumi sensibilmente più elevati. La Q5? E' una ottima auto come costruzione meccanica: ha motore longitudinale arretrato, trazione con Torsen, carreggiate larghe...su strada va davvero bene. Però viene prodotta in Messico e la costruzione lascia molto a desiderare per carrozzeria ed interni ma anche componenti di servizio. E attenzione si fa pagare come fosse made in Germany. La Q7? Inizia ad avere un po' di anni ma rimane un punto di riferimento. Non a caso la sua base serve anche le Porsche Cayenne e la Lamborghini Urus. E' comoda, veloce, ben fatta...nulla le si può rimproverare. Si guida con due dite e se si preme sull'acceleratore va come un freccia rossa, con i motori naturalmente adeguati alla mole. C'è anche da aggiungere però che sui motori Audi da un po' di tempo pasticcia e come erogazione alcuni come il Diesel 3 litri tira in alcuni momenti note stonate. La Q8? Costa tanto di più della Q7 e offre solo una linea diversa che comporta meno spazio per persone e bagagli. Mhhh. Inoltre è molto molto larga. Troppo. La visibilità poi non è il massimo. Insomma non è proprio che piaccia. Tra la Q8 e la Q7 si preferisce quindi la prima. E la E-Tron? E' la prima elettrica di Audi e sinceramente ci si aspettava di meglio. E' complicatissima a partire dal sistema di raffreddamento. Le prestazioni sono notevoli ma dopo un po' si mette in protenzione se si esagera. L'autonomia è molto sensibile all'uso e se si fa un po' svelti si faticano a fare 200 chilometri. Insomma, è più una seconda auto da usare sempre con parsimonia. Ma quanto senso ha tutto ciò? E la E-tron Sportback? Mah! Dentro è certamente più curata di una Tesla, rispetto alla e-Tron è solo un centimetro più bassa quindi il comportamento è simile, le prestazioni non cambiano...vale un po' lo stesso discorso tra la Q7 e la Q8.