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10 luglio 2026

Sicurezza stradale

Rafforzare la cultura della prevenzione e contribuire alla riduzione dell'incidentalità stradale attraverso una collaborazione strutturata tra istituzioni e imprese. È questo l'obiettivo del Protocollo d'intesa sottoscritto tra il Ministero dell'Interno – Dipartimento della Pubblica Sicurezza – Direzione Centrale delle Specialità della Polizia di Stato, Unipol Assicurazioni e UnipolTech. L’accordo ha un’importanza strategica perché mira alla tutela della vita e dell’incolumità dei cittadini sulle strade, un obiettivo di primario interesse pubblico. L’iniziativa si inserisce inoltre nel quadro delle finalità fissate dall’Unione europea per la progressiva riduzione di morti e lesioni gravi causate dagli incidenti stradali, puntando a rafforzare le politiche di prevenzione e a diffondere una più solida cultura della sicurezza.

Il Dipartimento della Pubblica Sicurezza, Unipol Assicurazioni e UnipolTech firmano un protocollo d'intesa sulla sicurezza stradale

Ufficializzato alla presenza del Direttore Centrale delle Specialità della Polizia di Stato Prefetto Renato Cortese e dell'Amministratore Delegato di Unipol Assicurazioni Matteo Laterza, il Protocollo pone le basi per sviluppare una cultura sinergica della prevenzione, orientata alla riduzione sistematica degli incidenti stradali e a una sempre maggiore tutela della vita e della sicurezza negli spostamenti su strada. L’accordo prevede una collaborazione strutturata per il miglioramento della sicurezza stradale, attraverso la condivisione di dati anonimi e aggregati e l’analisi delle criticità della rete viaria, al fine di rafforzare le attività di prevenzione e tutela degli utenti della strada. Un ruolo centrale è riservato ai giovani e agli studenti, destinatari di iniziative educative, campagne di sensibilizzazione e programmi formativi volti a diffondere la cultura della sicurezza, la consapevolezza dei rischi e comportamenti di guida responsabili. La collaborazione comprende inoltre attività congiunte sul territorio e azioni di comunicazione istituzionale per promuovere una maggiore attenzione alla sicurezza stradale. Il Direttore Centrale delle Specialità della Polizia di Stato Prefetto Renato Cortese ha evidenziato come "La sicurezza stradale rappresenta da sempre una delle priorità della Polizia di Stato e richiede un'azione fondata sulla prevenzione, sulla conoscenza dei fenomeni e sulla collaborazione tra istituzioni, imprese e cittadini. Il Protocollo che sottoscriviamo oggi con il Gruppo Unipol rafforza questa visione: mettere a sistema competenze, dati ed esperienze per rendere sempre più efficaci le attività di prevenzione e contribuire alla riduzione dell'incidentalità stradale. Ma, intendiamo anche rafforzare la diffusione della cultura della sicurezza stradale, rivolgendo un'attenzione particolare alle giovani generazioni, perché educare al rispetto delle regole e alla consapevolezza dei rischi significa investire nella tutela della vita, il bene più prezioso da proteggere”. L'Amministratore Delegato di Unipol Assicurazioni Matteo Laterza ha sottolineato che “Oggi più che mai la sicurezza stradale è una responsabilità collettiva e richiede la capacità di integrare tecnologie, dati, formazione e comportamenti responsabili all'interno di un ecosistema fondato sul coinvolgimento di tutti gli attori interessati, dalle istituzioni alle imprese, dalle forze dell'ordine al mondo della ricerca. Con questo Protocollo siamo lieti di mettere a disposizione della Polizia di Stato il patrimonio di competenze, analisi ed esperienza che il Gruppo Unipol ha sviluppato nel settore della mobilità, confermando l’importanza della collaborazione tra pubblico e privato come fattore decisivo per orientare le azioni di prevenzione e contribuire concretamente alla riduzione degliincidenti. Questo percorso insieme alla Polizia di Stato mette al centro la tutela della vita delle persone e la sicurezza delle nostre comunità” L'intesa conferma la volontà condivisa delle parti di consolidare una collaborazione stabile, fondata sulla valorizzazione delle rispettive competenze e sulla condivisione di strumenti, conoscenze e progettualità, con l'obiettivo comune di rendere le strade sempre più sicure e contribuire alla salvaguardia della vita delle persone.

Matteo Laterza Renato Cortese luglio 2026